Modulo assegni familiari: come richiedere gli ANF

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Nuovo modulo assegni familiari INPS, le novità

Per ottenere il riconoscimento degli assegni familiari, i lavoratori dipendenti devono presentare la domanda compilando il nuovo modulo assegni familiari.

Già dallo scorso anno e’ cambiata la procedura gli assegni familiari INPS che da cartacea ora e’ telematica.

Infatti, a partire dal 1° aprile 2019 con circolare n.45 dell’INPS, la domanda assegni familiari per i lavoratori dipendenti privati (tranne per gli agricoli a tempo indeterminato) potrà esser presentata all’INPS solo per via telematica utilizzando la nuova procedura e il nuovo modulo ASNF/DIP SR 16 online.

Il modulo ANF si trova nel cassetto previdenziale del cittadino e può essere compilato autonomamente oppure tramite patronato.

Comunemente si parla di assegno familiare ma il termine tecnico è Assegno per il nucleo Familiare.

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Come richiedere gli assegni familiari

A seconda del soggetto richiedente gli ANF possono essere pagati dal datore di lavoro privato o pubblico oppure pagati direttamente all’INPS.

Importi e regole sono gli stessi, ma cambieranno le modalità di richiesta di assegni familiari e i modelli da utilizzare.C

Chi ha diritto a percepire gli assegni familiari:

  1. lavoratori dipendenti pubblici e privati ( modulo assegni familiari);
  2. lavoratori dipendenti agricoli;
  3. colf, badanti e baby sitter regolarmente assunti;
  4. lavoratori parasubordinati (collaboratori iscritti alla gestione separata senza partita IVA);
  5. pensionati (a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed Enpals);
  6. titolari di ammortizzatori sociali (NASpi, CIG);
  7. lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto INPS.
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Gli ANF, a seconda dei casi, vanno richiesti al datore di lavoro privato (online tramite l’INPS) o pubblico (modello cartaceo), oppure direttamente all’INPS (sempre online).

In ogni caso è l’INPS che paga, ma il pagamento avviene direttamente dall’Istituto o tramite il datore di lavoro.

Richiesta ANF: modulo assegni familiari

Si può fare una distinzione per il modulo di richiesta assegni familiari da usare e per le modalità di domanda.

Modulo assegni familiari: datore di lavoro privati

Il lavoratore dipendente dovrà compilare il modello richiesta assegni familiari ANF/DIP SR16 online reperibile nel cassetto previdenziale del cittadino e può essere compilato autonomamente oppure tramite patronato.

Una volta inviato il modello arriva al datore di lavoro che provvede al pagamento in busta paga.

La domanda online di assegni familiari deve essere presentata:

  • entro il 30 giugno di ogni anno o comunque prima dell’elaborazione della busta paga di giugno;
  • al momento dell’assunzione o entro la prima busta paga in caso di nuove assunzioni.

Se non si presenta per tempo si potrà presentare anche successivamente con data retroattiva, infatti è possibile chiedere gli arretrati ANF fino a 5 anni dopo la maturazione del diritto.

Richiesta assegni familiari dipendenti pubblici

A seconda dell’amministrazione pubblica di appartenenza vi saranno vari modi per richiedere gli Assegni familiari; è quindi bene rivolgersi all’ufficio del personale o ufficio paghe per sapere come procedere.

In linea generale il modulo richiesta assegni familiari è quello rilasciato annualmente dal MEF

La domanda di richiesta ANF va inoltrata:

  1. alle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS), per il personale appartenente agli uffici periferici dello Stato sia di persona che tramite posta ordinaria od elettronica (modulo assegni familiari);
  2. all’Ufficio della propria Amministrazione od Ente che gestisce il trattamento economico dei dipendenti, nel caso di personale delle amministrazioni centrali statali o di altri Enti;
  3. per i supplenti brevi e saltuari, alla scuola titolare del rapporto di lavoro. Per chi ha più contratti su più scuole il modello va consegnato a ciascun istituto.
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Richiesta assegni familiari direttamente all’INPS

La domanda di ANF, in alcuni casi, va presentata direttamente all’INPS ed è lo stesso istituto a pagare:

  1. dipendenti agricoli a tempo determinato (modulo assegni familiari);
  2. colf, badanti e baby sitter;
  3. lavoratori parasubordinati;
  4. pensionati aventi diritto;
  5. assegni familiari per disoccupati;
  6. cassintegrati a pagamento diretto INPS;
  7. infine per le richieste di arretrati ANF da ditte cessate o fallite.

La domanda va inoltrata telematicamente anche nel caso di richiesta di pagamento diretto dall’INPS .

Richiesta assegni familiari ai lavoratori agricoli

In questo caso bisogna fare una distinzione tra operai e impiegati, a seconda dei casi infatti la domanda deve essere presentata:

  1. dagli operai agricoli a tempo determinato e figure equiparate alla Sede INPS con il modello PREST. AGR. 21TP (SR 25);
  2. dagli impiegati e dagli operai agricoli a tempo indeterminato (dal 2007) direttamente al datore di lavoro con modulo ANF/DIP SR16 cartaceo.

Modulo Variazione Nucleo Familiare

Andranno presentate con lo stesso iter anche le variazioni del nucleo familiare;

Arretrati assegni familiari

Con le stesse modalità su indicate si possono presentare anche le domande di arretrati di ANF fino a 5 anni indietro.

Assegni familiari, quando arrivano i soldi

Nel caso di pagamento da parte del datore di lavoro privato e pubblico, per i pensionati e per i disoccupati e cassintegrati il pagamento avviene mensilmente tramite il cedolino paga, il cedolino pensione o l’accredito NASPI.

Nel caso di pagamento da parte dell’INPS per colf e badanti e lavoratori parasubordinati l’INPS pagherà con due rate semestrali posticipate.

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Calcolo assegni familiari

modulo assegni familiari: l’ANF è uno strumento a sostegno delle famiglie

Su Irpef.info è possibile calcolare direttamente l’importo dell’assegno mensile, specificando la composizione della famiglia e la presenza di situazioni particolari come la presenza di componenti inabili.

Il calcolatore Assegno nucleo familiare, come si usa

L’assegno al nucleo familiare viene determinato sulla base del reddito familiare complessivo e non su quello personale del richiedente. Quindi va inserita la somma di tutti i redditi di coloro che fanno parte del nucleo: coniuge, figli, eventuali altre persone. L’anno di riferimento del reddito varia a luglio.

E’ corretto includere anche redditi che normalmente non ricadono nell’Irpef come quelli da capitale o la rendita dell’abitazione principale.

Figli. I figli minori di 18 anni nell’anno di riferimento hanno comunque diritto all’assegno.

Per quelli di età compresa tra 18 e 21 anni, se studenti o apprendisti, l’ammissione al beneficio è stata introdotta dal 2007, in caso di famiglia con più di tre figli.

Ai fini di questo conteggio (ma non per il pagamento dell’assegno) vanno presi in considerazione anche i figli fino a 26 anni.

Ad esempio se in una famiglia ci sono in tutto quattro figli, due minorenni, uno di 20 e uno di 24, i primi tre fanno parte del nucleo e quindi hanno diritto all’assegno.

I figli inabili hanno diritto all’assegno anche se maggiorenni.

Attenzione. Gli importi dell’assegno al nucleo familiare (Anf) vengono determinati in base alle formule contenute nella tabella 1 allegata alla legge 296/2006 (legge finanziaria per il 2007) e alle tabelle elaborate dall’Inps.

Per scaricare il modulo Vi consigliamo assegni familiari modulo 2020 su www.noipa.mef.gov.it