Bonus casa 2020, quali sono, come funzionano e requisiti per richiederli

239

Bonus casa 2020 le novità

Il bonus casa 2020 permette di ottenere una serie di detrazioni fiscali recuperabili sotto forma di cessione del credito o con sconto in fattura.

Di seguito parleremo non solo di ecobonus al 110% o sismabonus ma dei benefici attualmente in vigore per rimodernare gli edifici singoli o condominiali.

Parleremo dettagliatamente anche di incentivi e sgravi fiscali per gli interventi di ristrutturazione interna ed esterna previsti per coloro che avranno determinati requisiti.

In particolare, all’interno del più ampio bonus casa 2020 – così denominato dal Decreto Rilancio – rientrano interventi sulle facciate, sugli infissi, ma anche sgravi fiscali sull’acquisto di caldaieclimatizzatorimobili ed elettrodomestici

Misure, queste, che prevedono una serie di condizioni e requisiti minimi necessari per poter beneficiare degli incentivi. Vediamo nel dettaglio il bonus verde, bonus giardino e terrazzo,bonus mobili, bonus facciate, bonus infissi, bonus condizionatori.

Ristrutturare casa : novità

Il Decreto Rilancio – decreto numero 34 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020 – ha previsto una serie di bonus per tutti coloro che nel 2020 hanno deciso di ristrutturare casa.

La prima condizione per poter beneficiare degli sgravi fiscali è – appunto – aver effettuato gli interventi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020.

La detrazione fiscale, invece, verrà recuperata in un lasso temporale di 10 anni.

Nell’ambito delle ristrutturazioni è possibile richiedere anche bonus aggiuntivi come quello per l’acquisto di mobili o elettrodomestici che permette di ottenere un rimborso del 50% su un tetto massimo di spesa pari a 10.000 euro.

Grazie al superbonus è possibile ottenere una detrazione fiscale fino al 110% sugli interventi realizzati per isolare termicamente l’edificio, ma anche per la sostituzione degli impianti di climatizzazione per l’inverno o per l’installazione di impianti di raffreddamento o fornitura di acqua calda.

Per quanto riguarda la coibentazione termica esistono delle soglie massime di spesa detraibili:

  • Fino a 50.000 euro per le case indipendenti,
  • Fino a 40.000 euro per gli edifici fino da due a otto unità abitative,
  • Fino a 30.000 euro per i condomini più grandi.

L’Agenzia delle Entrate ha comunque predisposto una guida (il riferimento è alla tabella numero 4) nella quale sono contenuti tutti i tetti massimi di spesa aggiornati.

Bonus facciate 2020: cos’è e come funziona

Il bonus facciate 2020 è possibile richiederlo anche senza interventi di ristrutturazione. Per poter beneficiare degli sgravi fiscali, però, è necessario un precedente intervento di efficientamento energetico: in questo caso la spesa detraibile ammonta al 110%.

L’articolo 121 del Decreto Rilancio prevede che il bonus facciate 2020 possa portare ai beneficiari una cessione del credito o uno sconto immediato sugli interventi di recupero o restauro della facciata di un immobile privato o di un edificio condominiale.

Possono richiedere il bonus facciate sia i soggetti privati titolari di un immobile privato, sia tutte le persone fisiche assoggettate all’IRPEF.

Inoltre, il bonus è stato esteso anche ai titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo (compresi alberghi o società).

Bonus infissi e finestre 2020

Per quanto riguarda gli interventi di sostituzione di infissi e finestre, per tutto il 2020 è possibile beneficiare di un bonus che dà diritto a una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute.

La misura va di pari passo con il bonus mobili 2020, al quale possono accedere tutti quei soggetti che hanno realizzato interventi di ristrutturazione edilizia nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020

Per poter richiedere il bonus infissi e finestre 2020, comunque, occorre rispettare determinati requisiti, presentare alcuni documenti ed effettuare il pagamento dei beni tramite bonifico.Occorre anche dichiarare il 50% delle spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e conservare i documenti necessari per almeno 10 anni.

La richiesta per il bonus infissi e finestre va inoltrata con una raccomandata di andata e ritorno indirizzata all’ASL (ove richiesta va inserita anche la comunicazione di inizio dei lavori).

È anche necessaria la comunicazione all’ ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Bonus tende da sole e da interni 2020

Per quanto riguarda la protezione dell’edificio dalla luce solare e dal calore, la Legge di Bilancio 2020 ha previsto una detrazione fiscale al 50% per le spese effettuate per l’acquisto di tende da sole per interni e per esterni (fino a una soglia massima di 60.000 euro).

Sono previsti per le ristrutturazioni una serie di bonus che vanno dal bonus infissi al bonus zanzariere, fino al bonus tende da sole.

Per poter fruire del beneficio, però, occorre verificare il possesso dei requisiti elencati nell’allegato M del decreto legislativo numero 311 del 2006.

requisiti per poter beneficiare del bonus tende sono:

  • La schermatura può essere effettuata all’esterno del vetro, all’interno, o in modo integrato ad esso;
  • La schermatura deve essere applicata su una superficie rigorosamente in vetro;
  • La schermatura non può che essere mobile.

Bonus caldaie e condizionatori 2020

Sono spese eseguite successivamente a interventi di ristrutturazione di un immobile. 

il bonus caldaia prevede uno sgravo fiscale fino al 65% della spesa sostenuta per l’acquisto e la sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova di classe energetica A e conseguente valvola di termoregolazione. A fronte di un acquisto di una caldaia a condensazione di classe A ma senza valvola, invece, la detrazione scende al 50% della spesa sostenuta. In tutti gli altri casi la detrazione è pari a zero.

Il termine ultimo per la richiesta dei benefici è il 31 dicembre 2020.

Lo sconto sarà beneficiabile sottoforma di cessione del credito (recuperabile sull’IRPEF in 10 anni) o come sconto immediato in fattura a fronte di un pagamento avvenuto con bonifico parlante o bonifico bancario o postale ordinario.

Per quanto riguarda, infine, il bonus condizionatori, la richiesta è effettuabile sia con sia senza ristrutturazione. La detrazione spettante varia da un minimo del 50% della spesa fino a un massimo del 65%
  • Qualora sia stato effettuato l’acquisto di un condizionatore d’aria dotato di pompa di calore la spesa detraibile dalla dichiarazione dei redditi è del 65%.
  • Se, invece, viene acquistato un condizionatore nell’ambito di una ristrutturazione con pompa di calore anche a bassa efficienza energetica, la detrazione scende al 50% della spesa sostenuta (con una riduzione dell’IVA pari al 10%).
  • Inoltre, beneficiando del bonus mobili e del bonus condizionatore è possibile accedere a una detrazione del 50% sulla spesa sostenuta qualora vi sia affiancato anche un intervento di ristrutturazione sia su abitazioni private sia in ambito condominiale.
  • Infine, anche senza un intervento di ristrutturazione è possibile beneficiare del bonus condizionatori per una soglia massima di 46.134 euro.
  • La detrazione in quest’ultimo caso è pari al 65% della spesa sostenuta.

Bonus verde, giardino e terrazzi 2020

Questa misura è stata nominata bonus verde.

Grazie al decreto Milleproroghe 2020 il bonus verde è stato confermato anche per quest’anno dopo essere stato inserito nella scorsa Manovra.

Grazie al bonus verde è possibile ottenere uno sconto del 36% fino a una spesa massima di 5.000 euro per attrezzare giardini, balconi e terrazze sia privati sia condominiali nel corso del 2020.

Gli interventi effettuabili devono essere straordinari quali fornitura di piante o arbusti, riqualificazione dei prati, recupero o sistemazione del verde e lavori per la sistemazione di aiuole e piccoli prati.

Le risorse stanziate per questo beneficio sono pari a 600 milioni di euro.